Hotel in Sardegna
Da Nuoro ad Oristano
Un viaggio alla scoperta dei tesori
nascosti nel cuore di una delle isole più affascinanti del Mediterraneo,
soggiorno ideale per gli amanti del mare e della montagna.
Il viaggio parte da Nuoro, punto di partenza del nostro
itinerario all'interno di questa splendida regione italiana.
Nuoro è una
città che rappresenta molto bene i valori culturali isolani.
D'obbligo una visita al Duomo, dedicato a Santa Maria della neve, nella
piazza omonima. Da non perdere assolutamente il "Museo della vita
e delle tradizioni popolari sarde" e per soddisfare anche i più esperti,
il "Museo speleo-archeologico". Sempre rimanendo in città si
può fare una visita alla casa natale di Grazia Deledda e perché no,
la Piazza Satta. Muovendosi per circa trenta kilometri
in direzione ovest, visitiamo la nobile chiesa romanica
di San Nicola (XII secolo).
In una meravigliosa giornata estiva è impossibile non fare visita
ad una della spiagge più meravigliose dell'isola: Cala Gonone,
comodamente raggiungibile da Nuoro seguendo le indicazioni
per Oliena e poi per Dorgali; a sud di Cala Gonone, degna
di nota e quindi di visita, la Grotta del Bue Marino.
Scendendo a Sud-Ovest di Nuoro, poco sotto Orgosolo troviamo
il massiccio del Gennargentu, che raggiunge il suo culmine nella Punta
Lamarmora a 1834 metri sul livello del mare. Certamente interessante
dal punto di vista della fauna in quanto si possono avvistare tranquillamente
il muflone, il daino, il cervo sardo, il grifone, il cinghiale e molti
altri.
Da godersi la vista suggestiva dei caratteristici "tacchi", "tòneri" e
strapiombi nella parte più meridionale. Attorno al Gennargentu
si trovano le quattro Barbagie di Ollolai, di Mondralisai, di Belvi
e di Seulo, particolarmente indicate per chi sente il bisogno di ritrovare
tranquillità e serenità di spirito, perché immerse
nel verde di un paesaggio alpestre fatto di piccoli borghi abitati per
lo più da pastori dediti ad attività agricole.
Da questa zona sono facilmente raggiungibili altre belle
località da vedere quali Fonni, Sorgono e Arizzo. Ideale per
una vacanza invernale questa zona offre varie possibilità di
soggiorno, tra le quali nel comune di Fonni due stazioni sciistiche:
Broncu Spina (1829 metri) e Monte Spada (1595 metri); entrambe molto
ben attrezzate. A Nord-Ovest di Nuoro si trova Torralba, una delle nostre
mete di maggior rilevanza dal punto di vista "architettonico" perchè a
pochi chilometri si trova il famoso "nuraghe Santu Antine".
Immancabile dedicare una giornata alla visita del "Museo della
Valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu". Uscendo di poco dal paese,
nei pressi di Borutta (8 Km ad Ovest di Torralba) troviamo la chiesa
di San Pietro di Sòrres, di architettura romanico-pisana risalente
al XII secolo.
Procedendo verso Sud da Torralba consideriamo una fermata
ad Abbasanta; qui da vedere sicuramente ci sono: Ghilarza (la casa-museo di Antonio Gramsci) e uno dei più famosi e ben conservati nuraghi
dell'isola, il "nuraghe Losa". Sempre nelle vicinanze il
lago Omodeo, alimentato dalle acque del Tirso, crea con
il paesaggio circostante effetti di colore dal gusto
veramente pittoresco.
Concludiamo il nostro breve itinerario con la provincia
di Oristano. Capoluogo di Provincia dal '74, vanta un
Duomo molto bello e ricco all'interno del quale troviamo
numerose opere d'arte attribuite a Nino Pisano e al notevole scultore
di Sassari Andrea Galloni. Sempre ad Oristano troviamo la Chiesa di
San Francesco, di architettura gotica e facciata neoclassica all'interno
della quale è conservato il "Crocefisso
di Nicodemo", famosa scultura lignea di scuola spagnola risalente
al XV secolo.
Città davvero interessante dal punto di vista dell'artigianato,
conserva tradizioni ormai quasi perdute quali il "filet",
un tipo di ricamo nella realizzazione del quale sono
abilissime le donne di questi luoghi, che consiste nella
creazione di ricami a vari motivi realizzata su di una rete di base
prodotta sempre artigianalmente sull'impronta delle reti dei pescatori.
Non è pensabile passare da Oristano e non visitare uno dei luoghi
più affascinanti dell'isola: la penisola del Sinis. Si tratta
di una reale meraviglia della natura: lunghe distese di dune sabbiose
in mezzo alle quali si aprono specchi d'acqua salmastra incorniciati
da una fitta e molto caratteristica vegetazione a canneto e popolati
da una fauna ricchissima. Non è infatti difficile scorgervi uccelli
di svariate specie fra i quali i bellissimi fenicotteri
rosa.
A presto...lo staff di Hotel Sardegna